mercoledì 22 agosto 2012

Radar.

Ognuno ha un radar dentro se.
Questo radar individua le persone sgradevoli, da evitare, quelle che ti stanno sul cazzo a pelle, quelle interessanti, simpatiche, quelle con cui potresti passare ore e infine quelle con cui passeresti la vita.

Il mio deve avere qualche problema.

Elena.

Certe volte capita che qualcuno, venuto dal passato, incontri la persona che si presenta per il futuro nel tempo che chiamiamo presente.. E allora nel grande schianto di emozioni, provate, sofferte ed amate,puoi solo seguire l'istinto con tutta te stessa. Ricorda solo di non seguire mai il cuore, lui non farà altro che portarti al sorriso che un tempo chiamava casa..

- Elena

venerdì 17 agosto 2012

Per quanto ancora sarà così?

Affondare la testa nel cuscino.
Girarsi, e girarsi ancora.
Togliere e rimettere le coperte.
Svestirsi e rivestirsi.
Mano sotto il cuscino, formicolio.
Aprire e chiudere le finestre.
Ennesima sigaretta.
Mal di testa.
Mal di gola.
Fame.
Troppo sonno.
Mille pensieri.
Sveglia presto.
Ascoltare musica.
FRANCESCA LASCIA QUESTO CAZZO DI CELLULARE.

Tipica notte di fine estate.

Mi chiamo Francesca.

Il mio nome è Francesca.

Ma non mi si addice.
Sapete perchè?

Francesca significa "donna libera".
Ma di libero non ho proprio nulla.

La mia libertà è limitata dalla mentalità chiusa dei miei.

Loro sono restati agl'anni 60' in cui i ragazzi e le ragazze non uscivano tutti i giorni. Non rientravano tardi. Non potevano esprimersi molto liberamente. Le ragazze non entravano nei bar. E le ragazze e i ragazzi quasi avevano paura di guardarsi.

"Non c'è più fantasia"
dice mia madre.

"Prima era molto più divertente. Le ragazze erano molto più affascinanti. Si coprivano e non andavano in giro mezze nude. Ora un ragazzo non può neanche immaginare, fantasticare sul corpo di una ragazza perché ormai ha già visto tutto."

"Ma" rispondo io "Metti in mostra quello che hai, io la penso così"

Ogni generazione ha avuto la sua libertà di espressione. Dai jeans larghi, alle alle minigonne. Dalle maglie lunghe, a quelle che mostrano l'ombelico.

Noi siamo quelli dai jeans stretti e dei leggins. Noi siamo quelli delle maglie scollate e delle maglie attilate. Noi siamo quelli che comunque un po' tornano al vintage.

Noi siamo quello che vogliamo essere.
Ognuno ha il suo stile. La sua libertà di scelta.

Chiuso l'argomento la mia libertà resta sempre così. Limitata a un mondo ricco di fantasia ma povero di realtà.

lunedì 13 agosto 2012

Miao?!

Sono un gatto.

Si. Perchè i gatti sono misteriosi.
Sono fragili. Cercano attenzioni. La maggior parte delle volte invano.

Si i gatti non si fanno accarezzare da tutti.

Non si fidano.

Loro sono silenziosi.

Hanno il loro spazio.

Lo pretendono.

E soprattutto. Ci tengono. Tengono alle figure che rispecchiano loro amore. E evitano gli altri.

Io sono proprio così.

L'unica differenza e che io non so fare miao.

Parla!

Mi dicono che non parlo mai.
Che dovrei socializzare di più.

WTF??

Io sono sociale.

Ma qualcuno confonde il vero  significato di questa parola.

Per me essere sociale significa, Okay presentarsi a una persona.
Salutarla quando la vedi.
Okay. Parlarci.

Parlarci si. Ma come?

Non sono una a cui piace parlare. Okay si parlo con la gente, ma non vado a dare la fiducia subito.

Ecco le persone confondono la parola socializzare con la parola fiducia.

Per questo la gente rimane fottuta.

E poi si lamentano.

La fiducia non si regala.

venerdì 10 agosto 2012

I"m fine.

"Hello"
"Hi"
"How are you?"
"I'm fine thanks, and you?"
"I'm fine"

Forse questa è la prima cosa che la maggior parte degli studenti che studia inglese impara.

Ma, perchè le insegnanti, fanno dire ai ragazzi solamente "I'm fine."

E non imparerai altro se non "I'm fine."

"I'm fine, I'm fine, I'm fine"

Ti insegnano a dire che "STAI BENE"

Ti insegnano a mentire la maggior parte delle volte.

Frequento la 2a superiore.
Ho il voto più alto in inglese.

Chiedetemi come si risponde "non sto bene" o "così e così" alla domanda "How are you".

Be, non vi so rispondere.

giovedì 9 agosto 2012

Eccheecazzooo.

Perché le cose brutte accadono tutte assieme, e le cose belle gradualmente e quando proprio non ci pensi?

È l'ingiustizia più frequente.

Una botta di culo ogni giorno no?

La gente dice: "Sorridi anche se sei triste. Combatti la tua brutta giornata con un sorriso"

Io non ce la faccio.

Perché quando sono abbattuta l'ultima cosa che ho voglia di fare è sorridere. I muscoli della faccia mi si sciolgono. E anche i miei occhi diventano tristi.

Eccheecazzooo.

1# Quando sei triste mettiti solo in un angolo e piangi poi ripetiti che non ne vale la pena. 

Ecco a questo punto puoi sorridere.

I'm an actor.

La vita, è come un palcoscenico.
Ma la differenza è che tu sei il regista, lo scenografo, e il protagonista.

Perciò. Quando pensi che tutto vada male, non fermarti.

Puoi cambiare il copione. Sei tu l'artefice del tuo destino.

Ricordatelo giovani.
Nulla è andato o andrà mai perso se prendete una penna, un foglio e cominciate a disegnare la vostra coreografia. A scrivere le vostre parti e a immaginare la vostra storia.

Siamo tutti protagonisti di un racconto chiamato VITA.

mercoledì 8 agosto 2012

Grazie.

"Che comunque vada mio fratello ci sarà!"

"Grazie mamma, grazie pa"

Nonostante tutto.
Nonostante le litigate tutte le volte che ci siamo picchiati.
Caro fratello e cara sorella.

Vi voglio bene.

Vi voglio bene perchè mi fate compagnia.

Vi voglio bene per tutte le promesse mantenute.

Vi voglio bene per tutti i giochi fatti insieme.

Vi voglio bene quando mi chiedete consiglio.

Vi voglio bene tanto quanto me ne volete voi.

Se non di più.

Grazie della vostra esistenza.

Mi posso fidare di te?

Cos'è la fiducia?

A volte mi chiedo se faccio la cosa giusta a fidarmi di alcune persone. Di ciò che mi dicono. Di quello che mi fanno credere.

Posso fidarmi di te?
Si.

Nessuno risponde no a questa domanda.

Nessuno capisce che l'essere traditi da un amico è la cosa peggiore che ti possa succedere.
Nessuno infatti capisce cosa si prova quando succede.

E ti riaffollano la mente tutti i ricordi di voi.

Cos'è la fiducia?
La fiducia è una promessa senza doppio fine.

Sono solo parole finte.

Finte come le persone che le pronunciano.

Meno male che c'è Lei;

martedì 7 agosto 2012

Shhh..

Mi chiedo se la gente capisce il mio silenzio.
Sono apatica.
Sono silenziosa.
Sono misteriosa.
Sono quello che sono.
Le persone potranno mai capirmi?

No.

Loro giudicano i miei silenzi.

"Perché non parli?"
Le risposte sono due.

O non me ne frega un cazzo di quello che dicono.

O le persone che stanno parlando mi stanno sul culo.

Mi chiedo.

"Sono nato sbagliato. Non lo so più. Sono io o sei tu! Sono io o sei tu!"

I'm wide awake.

Si sono sveglia.
Ancora per poco davanti ad un ventilatore a collassare dal caldo, e a morire dai crampi.
Sono sveglia.
A guardare glee e mangiare cioccolato.
Sono sveglia.
Per farmi rompere i coglioni da mia sorella.
Sono sveglia.
Ancora per poco.
Sono sv.....

  ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZzzzzz

Troppi lupi.

"Il lupo perde il pelo ma non il vizio"
Questa è stata la frase più vera che io abbia mai sentito in assoluto.
Avete presente quella sensazione, che provate quando riabbracciate una persona che non vedevate da tempo? Soprattutto una persona che vi ha fatto soffrire?!
Be in quel preciso istante state perdonando tutto ciò che quella persona vi ha fatto, ogni torto, insulto e brutto sguardo ricevuto, pare scivolino via con quell'abbraccio.

Ne siamo sicuri?


Ad un'amica.

Cara amica,
Questo post lo dedico interamente a te.
Sei così complicata.
Capirti è un gran casino.
Vorrei trovare una soluzione a tutti i tuoi problemi, dispiaceri, ma tu, non mi dai uno spazio, neanche una minima fessura.

Fammi almeno tentare.

Quanto vorrei strapparti un sorriso appenderlo sul cielo per far si che ogni volta che lo guardi tu ti ricordi di quanto sei importante per alcune persone. Di quanto è importante quel sorriso.

Con te mi sento una psicologa professionista.

Riguardo la tua autostima.

Come disse Lavoisier:

"Nulla su crea, Nulla si distrugge, Tutto si trasforma."

L'autostima, come l'orgoglio si nascondo nei momenti di sconforto.
Non spariscono, non possono.
Come tu non puoi sparire quando ti senti sbriciolare dentro.
Risorgi. Ti scongiuro. È difficile sentirti così distante.

Fammi almeno provare.

Voglio una mezzaluna sul tuo viso.

Un abbraccio, Ti voglio bene.

Callons.

"Continueranno a cercarsi?

Probabilmente sì, Lo faranno finché non riusciranno a smettere di perdersi, anche se adesso hanno promesso a loro stessi di aver per sempre chiuso l’uno con l’altro. Continueranno a incontrarsi, a cercarsi senza saperlo. Ma perché non smettono di scappare l’uno dall’altro? Perché un amore del genere è difficile da gestire e fa paura. Ma loro continueranno a cercarsi.”

Corpo e anima.

Libera i pensieri.
Falli fuggire.
Ritorneranno da soli quando l'effetto sarà passato.
E saranno liberi di arricchirsi ancora di conoscenza, di chiarezza, fate entrare la luce nei vostri occhi e fate entrare i colori nella vostra testa. Superate i confini. Rompete gli schemi. Ribellatevi giovani!

Fatelo per voi stessi.
Fatelo per il vostro futuro.
Fate la pace.
Pensate in pace.
Liberate corpo e anima.
Fumate in pace.

Solo così scoprirete cosa significa essere liberi da voi stessi.

Liberi dal mondo intero.


Dedicato a Lei;

Amo il fatto che tu mi conosca. Amo le tue espressioni. Amo il modo in cui pronunci il mio nome. Amo il modo in cui vuoi dirmi le cose. Amo il tuo sorriso. Amo la tua risata. Amo il fatto che abbiamo lo stesso senso dell'umorismo. Amo il fatto che siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Amo il tuo flirtare amichevole. Amo le nostre conversazioni. Amo il modo in cui ti prendi cura di me, anche se non è lo stesso modo che vorrei. Amo il fatto che tu non sia mai a disagio con me. Amo il tuo profumo e come rimane sui miei vestiti. Amo i tuoi abbracci e come essi siano caldi e protettivi. Amo come si illuminano i tuoi occhi quando ridi. Amo anche quando ogni tanto fai il secchione. Amo essere la tua preferita. Amo il fatto che le nostre mani si adattano alla perfezione l'una all'altra. Amo che ti preoccupi per me. Amo come mi fai singhiozzare. Amo come mi fai ridere a crepapelle per ogni cosa che dici, perché sei così divertente per me. Amo come ti fidi di me. Amo il fatto che siamo migliori amici. Amo potermi fidare di te. Amo il fatto che sei sempre vicino a me. Amo il fatto di averti potuto conoscere. Amo te.


C'era una volta.

C'era una volta una via silenziosa.
Dove i bambini giocavano fino a tardi senza disturbare nessuno.
Dove le mamme sgridavano i figli per le marachelle combinate.
Non troppo ma nemmeno troppo poco. C'era una volta la sacra educazione dei figli.
C'erano i bambini che giocavano per strada in piazzetta.
C'era e ripeto c'era una volta la vera gioventù.

Il mondo ora è pieno di gioventù bruciata, se penso che le nuove generazioni, come quelle dopo la mia un giorno governeranno lo Stato. Be'.

Credo che opterò per il suicidio.

lunedì 6 agosto 2012

Pensieri nascosti.


Tutto parte con un bacio. Un semplice bacio su quelle labbra così soffici. Ed ora ci ritroviamo sotto queste coperte, i nostri corpi intrecciati, il sudore che cola, gli occhi stanchi che cercano di rimanere aperti per osservare questo spettacolo. Una parola prima di crollare quasi senza fiato su quel letto ''Ti amo.'' risuona per la stanza. Quella notte, ora la ricordo con rimpianto. Un errore. Nessuno ci aveva spiegato la differenza tra fare sesso e fare l'amore. Queste due cose dovrebbero essere legate, per te non lo era.
In quel momento non ero più la persona che amavi ma solamente l'oggetto del tuo desiderio.

La troia da sbattere su quel letto per poi lasciarla sola.

Una giornata come le altre.


Come sempre, nel mio bel paese non succede mai nulla.
Il solito caldo estivo, straziante che ti toglie tutte le energie. 
La stragrande voglia di studiare per recuperare quella materia che odi.
La noia che fa ingrassare.
La sveglia tardi.
I "lavoretti estivi".
Le urla di mamma che si lamenta del mio non fare un c**** all'ennesima potenza.
Le chiamate delle tue compagne di classe. Alle 3, alle 4, alle 5.. del mattino.
Facebook e Tv.
Sigaretta ogni 2 ore.
 Proprio una giornata come le altre.

Benvenuti!

Ciao a tutti voi che mi seguirete in questa bellissima esperienza sul mio blog :) 
Mi chiamo Francesca, Ho sedici anni. 
Che dire: 
amo la primavera,
i profumi,
la mia migliore amica,
e la mia splendida isola, la Sardegna.

Seguitemi in tanti.
Un abbraccio.