venerdì 4 ottobre 2013

Empatia.

Chi non capisce la realtà dei tuoi fatti e la pensa diversamente da come la pensi tu la maggior parte delle volte non ha torto.

E non lo fa nemmeno per fare male,
semplicemente lo fa perché assorbe una realtà diversa dalla tua o perché non è così estremamente empatico.

ecco empatico.

Io sono empatica.
Lo sono anche troppo.
e certo fa bene essere empatici, perché si impara tanto dall'essere così estremamente vicini a una persona mentre essa parla da sfiorargli l'anima. perché non è solo sentire, ma è ascoltare anche solo il modo in cui vengono pronunciate le parole, il modo in cui ti giungono all'orecchio o ancora più semplicemente, il modo di farle venire fuori per riuscire a capirle.
Quanto c'è di raro ed elegante in questa dote che non possa non gratificare la propria persona.

Forse

L'unico impiccio vero è il modo in cui si viene condizionati, anche solo con una frase da una realtà così diversa da quella che ti aspetti da farti male l'orecchio quando giunge e fare un percorso così memorabile da risvegliare, stomaco, cuore e occhi alla luce di una nuova rivelazione e cambiare nel profondo la propria sensibilità.

A volte fa male. Ascoltare.

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